Prof. Aldo Magris
Il docente insegna presso
- Istituto Superiore di Scienze Religiose "Santi Ermagora e Fortunato" GO-TS-UD - Licenza in Scienze Religiose (Docente invitato)
- Istituto Superiore di Scienze Religiose "Santi Ermagora e Fortunato" GO-TS-UD - Licenza in Scienze Religiose (Docente invitato)
- Istituto Superiore di Scienze Religiose "Santi Ermagora e Fortunato" GO-TS-UD - Licenza in Scienze Religiose (Docente invitato)
- Istituto Superiore di Scienze Religiose "Santi Ermagora e Fortunato" GO-TS-UD - Licenza in Scienze Religiose (Docente invitato)
Orario di ricevimento:
Email: info@issrermagoraefortunato.it
Telefono: 0432.564091
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Curriculum
Aldo Magris, nato a Trieste nel 1949, fu allievo di Luigi Pareyson a Torino, dove si laureò in Filosofia teoretica nel 1972 con una tesi sulla Wissenschaftslehre 1804 di Fichte. Dal 1987 professore associato di Filosofia della religione a Trieste e dal 2006 ordinario di Filosofia Teoretica. Il suo primo libro è stato una monografia (unica esistente al momento) sullo storico delle religioni Kerényi (Carlo Kerényi e la ricerca fenomenologica della religione, Mursia, Milano 1975). In seguito ha lavorato per molti anni nel campo della storia della filosofia antica occupandosi in particolare del problema del determinismo; su questo ha pubblicato l'opera in 2 voll. L'idea di destino nel pensiero antico (Udine, Del Bianco, 1984-1985) di cui è poi uscita una nuova versione interamente riscritta col titolo Destino, provvidenza, predestinazione. Dal mondo antico al cristianesimo (Brescia, Morcelliana, 2008) e numerosi articoli e saggi, tra i quali Archita e l’eterno ritorno (in “Elenchos”, 3 1982), “A che serve pregare, se il destino è immutabile?”. Un problema del pensiero antico, (in “Elenchos”, 11 1990), Entwicklungslinien der altgriechischen Schicksalsidee (in “Wiener Jahrbuch für Philosophie“, 27 (1995). Si aggiungono le traduzioni commentate dei trattati Sul destino di Cicerone, dello pseudo-Plutarco e di Alessandro di Afrodisia (Trattati antichi sul destino, Brescia, Morcelliana, 2009). Di argomento filosofico antico sono i due volumetti introduttivi Plotino (Milano, Mursia, 1986) e La filosofia ellenistica. Scuole, dottrine e interazioni col mondo giudaico (Brescia, Morcelliana, 2001).
Nel campo della filosofia contemporanea Magris ha pubblicato Fenomenologia della trascendenza (Guerini, Milano 1992), che nella prima parte discute i due temi "fenomenologici" del cammino della coscienza e della relazione fra la coscienza e l'Assoluto confrontando al riguardo il pensiero di Husserl con quello di Hegel; nella seconda, propone un "profilo teorico della Filosofia della religione". Altri lavori sono stati dedicati allo Heidegger del periodo mediano e alla sua rilevanza filosofico-religiosa: Pensiero dell'evento e avvento del divino in Heidegger (in "Annuario filosofico", 5, 1989); I concetti fondamentali dei Beiträge di Heidegger (ibid., 8, 1992); Il divino come evento in Kerényi e Heidegger (in AA.VV., Károly Kerényi: Incontro col divino, Settimo Sigillo Roma, 1999); Textkritische Anmerkung zu den Beiträgen zur Philosophie (in "Wiener Jahrbuch für Philosophie", 31, 1999); Rudolf Bultmann e la dialettica della demitizzazione (in "Teoria", 19, 1999). Interventi più "personali" di Magris si trovano in "Aut Aut" 250 (1992) e 273 (1996), negli articoli L'invenzione di Dio (in "Rivista di estetica", 10, 1999), L’io e il Sé. Verità e apparenza (“Annuario filosofico”, 22, 2007) e Natura, contronatura, sopranatura. Osservazioni sull’uso linguistico e ideologico (in “Filosofia e Teologia”, 21, 2007). Altri contributi recenti riguardano il pensiero di Luigi Pareyson e i suoi esiti: Il significato ontologico della libertà, in AA.VV., L’Esistenza e il Logos. Filosofia, esperienza religiosa, Rivelazione, Roma, Città Nuova, 2007; Sulle radici storiche dell’Ontologia della libertà, in AA.VV., Ontologia e libertà. Saggi in onore di Claudio Ciancio, Vercelli, Mercurio, 2008. Inoltre un saggio su un altro importante pensatore italiano contemporaneo L’egoteologia di Carlo Arata e i suoi problemi, (in “Filosofia e teologia”, 20, 2006).
Buona parte della sua attività di ricerca nell'ultimo decennio è stata rivolta al fenomeno dello gnosticismo. Frutto di questo lavoro è anzitutto il volume La logica del pensiero gnostico (Brescia, Morcelliana, 1997) e una serie di saggi su questioni specifiche, fra i quali Die gnostische Umdeutung des Platonismus. Die Lehre vom Bild (in "Grazer Beiträge", 20, 1994); Il viaggio gnostico dell’anima (in AA.VV., Antiche vie all’eternità. Colloquium internazionale sugli aspetti dell’ascesi nei primi secoli del cristianesimo, Udine, Gaspari, 2006); Il Timeo nell’interpretazione gnostica, in AA.VV., La sapienza di Timeo (Milano, Vita e Pensiero, 2007); Lo gnosticismo ad Alessandria (in AA.VV., Aquileia – Alessandria d’Egitto. Le radici comuni, Udine, Forum, 2008). Magris ha curato la prima traduzione italiana di documenti originali manichei: Il Manicheismo. Antologia dei testi (Brescia, Morcelliana, 2000) e la voce Gnosticism nella Encyclopedia of Religion, New York, Thomson-Gale, 2005. Lo studio dello gnosticismo ha stimolato in Magris anche l’interesse per il cristianesimo dei primi secoli: La filosofia greca e la formazione dell’identità cristiana (in “Annali di Storia dell’esegesi”, 21 2004) e Aufklärerischer Platonismus: Kelsos und Origenes (in AA.VV., Chartulae, Festschrift W. Speyer, “Jahrbuch für Antike und Christentum“ Ergänzungsband 28, Münster, Aschendorff, 1998); per il rapporto fra Agostino e il manicheismo: Augustins Prädestinationslehre und die manichäischen Quellen (in AA.VV., Augustin and Manichaeism in the Latin West, Brill, Leida 2001); per la diffusione del manicheismo in ambiente buddhista: Manicheismo e Buddhismo (in “Annuario filosofico”, 17, 2001); e naturalmente per il giudaismo: Qumran e lo gnosticismo (in AA.VV., Qumran e le origini cristiane, Edizioni Dehoniane, Bologna 1997), nonché Il mito del Giardino di ‛Eden (Brescia, Morcelliana, 2008), un piccolo saggio sul celebre passo della Genesi, e sulle sue fonti antico-orientali, che è tanto spesso menzionato nella letteratura gnostica. Una fonte estremamente importante per lo studio dello gnosticismo quale la Confutazione di tutte le eresie attribuita a Ippolito, è stata edita per la prima volta in italiano da un'équipe di studiosi coordinati da Magris (che firma un saggio finale, Gli "altri gnosticismi" di Ippolito) da Morcelliana, Brescia, 2013.
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Altre attività, ricerca e collaborazioni
dal 2006 professore ordinario di Filosofia teoretica all'università di Trieste, Dipartimento di studi umanistici
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Principali pubblicazioni
Carlo Kerényi e la ricerca fenomenologica della religione, Mursia, Milano 1975; L'idea di destino nel pensiero antico, Del Bianco, Udine 1984-85; Plotino, Mursia, Milano 1986; Fenomenologia della trascendenza, Guerini, Milano 1992; La logica del pensiero gnostico, Morcelliana, Brescia 1997, 2011; Il Manicheismo. Antologia dei testi, Morcelliana, Brescia 2000; La filosofia ellenistica, Morcelliana, Brescia, 2001; Nietzsche, Morcelliana, Brescia 2003, 2014; Destino, provvidenza, predestinazione. Dal mondo antico al cristianesimo, Morcelliana, Brescia, 2008; Il mito del Giardino di 'Eden, Morcelliana, Brescia, 2008; Trattati antichi sul destino, tr. it. e commento, Morcelliana, Brescia 2009.
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